Come ritrovare calma e presenza nei momenti importanti con il respiro.
- Simona Salvi
- 4 ott
- Tempo di lettura: 2 min
Ti è mai capitato di sentirti sopraffatto dalla tensione dei preparativi di qualcosa di importante?
Di desiderare che tutto fosse perfetto, ma accorgerti che quella ricerca di perfezione ti stava togliendo energia e respiro?
E' successo anche a me durante i preparativi del matrimonio di mia figlia.
Nonostante anni di pratica e insegnamento del respiro consapevole, mi sono trovata spesso immersa nel vortice delle cose da fare, degli imprevisti, dei dettagli da sistemare.
Tra abiti da scegliere, organizzazione, dettagli da curare e l’inevitabile desiderio che tutto fosse perfetto, mi sono trovata più volte a entrare nel “loop” della perfezione: quel vortice di pensieri che porta tensione, agitazione e, a volte anzi spesso apnea.
È stato proprio lì che ho scelto di affidarmi al respiro. Lo cercavo consapevolmente, perché so che è uno strumento importante, capace di riportarmi chiarezza e lucidità.
Non sempre la tensione svaniva del tutto, a volte si alleggeriva solo per un breve tempo.
Ma anche quei brevi momenti di sollievo erano fondamentali: mi permettevano di ricaricarmi e di ricordarmi che il respiro era sempre a mia disposizione e mi riportava energia ed espansione nel petto.
Accanto al respiro, anche la natura è stata un sostegno prezioso.
Tra un preparativo e l’altro, quando potevo, correvo nel bosco.
Il contatto con la natura, l’aria che cambiava profumo a ogni passo, e poi l’incontro con Elif, il mio albero preferito, erano per me un modo per ricordarmi chi sono davvero, oltre ogni ruolo, oltre ogni imprevisto.
Appoggiando le mani sul suo tronco e respirando profondamente, sentivo come la sua radice diventasse anche la mia, come se la sua stabilità mi restituisse equilibrio.
Un’altra consapevolezza importante è arrivata dagli imprevisti. Avrei voluto organizzare tutto con anticipo, così da arrivare agli ultimi giorni con calma e serenità. Invece la vita mi ha ricordato che non tutto può andare secondo i miei piani.
Gli imprevisti non sotto il mio controllo, ma la mia reazione sì.
Più sceglievo gestire ogni situazione con morbidezza e fluidità, meno quella tensione prendeva spazio dentro di me.
Spesso siamo alla ricerca della perfezione, desideriamo che tutto si svolga come lo immaginiamo, nei minimi dettagli. Ma alla fine, quello che resta davvero non è la perfezione dei particolari, bensì l’emozione che abbiamo vissuto e generato in quel momento.
Forse qualcuno noterà i dettagli, forse no, ma ciò che rimane nel cuore è l’atmosfera generale e la qualità delle emozioni che abbiamo respirato e lasicao espandere.
Questa è stata una chiave preziosa, che va ben oltre il matrimonio e che posso portare con me in ogni ambito della vita. Il respiro e la natura sono alleati sempre disponibili: vie semplici e potenti per ritrovare presenza, radicamento e fiducia in ciò che la vita porta con sé.



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